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RISCONTRI SUL CAMPO · CASO IN EVIDENZA

Urto su una barriera soffolta.

Dalle verifiche strutturali alla riparazione del timone.

Un contatto a bassa velocità può lasciare danni evidenti sulle appendici e richiedere accertamenti anche nelle strutture interne. In questo caso abbiamo seguito l’ispezione di un’imbarcazione a vela dopo l’urto contro una barriera sommersa, documentando i riscontri e accompagnando la successiva riparazione.

L’incidente e il danno durante il disincaglio

L’imbarcazione ha urtato una barriera soffolta, una delle opere realizzate a protezione degli arenili, mentre procedeva a circa 3–4 nodi nei pressi dell’imboccatura di un porto.

Durante le successive manovre di disincaglio si è danneggiata la parte inferiore del timone. La rottura ha interessato la porzione terminale della pala, al di sotto della zona occupata da asse e pettine di rinforzo strutturale. Le fotografie mostrano il danneggiamento da due diverse angolazioni.

La porzione inferiore danneggiataApri foto

La porzione inferiore danneggiata

Il danno verificatosi durante le manovre di disincaglio interessa la parte terminale della pala, al di sotto della zona occupata dall’asse e dal pettine di rinforzo strutturale.

Il timone visto da poppaApri foto

Il timone visto da poppa

La vista posteriore permette di osservare il profilo della rottura e l’estensione del danneggiamento della parte inferiore della pala.

Perché controllare anche attorno alla pinna

L’ispezione non si è limitata al timone. Il contatto della pinna con un ostacolo trasmette sollecitazioni alla sua connessione con lo scafo e alle strutture interne.

Nella dinamica considerata, la sollecitazione comporta un momento che va a comprimere la zona poppiera dell’attacco della pinna e a mettere in trazione quella prodiera. È quindi necessario esaminare attentamente strutture, controstampi e fasciame, cercando eventuali distacchi, criccature o delaminazioni nelle aree circostanti.

I segni del contatto sulla pinnaApri foto

I segni del contatto sulla pinna

Le abrasioni nella parte inferiore della pinna documentano il contatto con la barriera. L’esame dell’appendice viene affiancato alle verifiche della sua connessione con lo scafo e delle strutture interne.

Lievi criccature nell’incollaggioApri foto

Lievi criccature nell’incollaggio

All’interno sono visibili leggere criccature dell’incollaggio fra il fasciame esterno e il controstampo. Un riscontro da valutare insieme agli altri accertamenti, distinguendolo da distacchi importanti o delaminazioni gravi.

Le verifiche e i risultati

Gli accertamenti sono stati svolti con metodi tradizionali e con il supporto di uno strumento a ultrasuoni, integrando l’esame esterno della pinna con quello delle strutture interne accessibili. L’esame a ultrasuoni ha riguardato il fasciame e le strutture attorno alla pinna, alla ricerca di eventuali delaminazioni.

Nel caso specifico sono state osservate leggere criccature dell’incollaggio fra il fasciame esterno e il controstampo. Le verifiche eseguite non hanno evidenziato danni strutturali importanti alla pinna e alle zone adiacenti. Il danno principale riguardava la parte inferiore del timone, danneggiata durante il disincaglio.

Un urto a bassa velocità può avere conseguenze più contenute, senza delaminazioni gravi o distacchi importanti dei controstampi. La velocità, tuttavia, non basta da sola a escludere questi danni: le condizioni effettive devono essere accertate con le verifiche.

La distinzione è importante: i segni del contatto, il danno visibile al timone e le condizioni delle strutture circostanti devono essere valutati separatamente, senza presumere né un danno generalizzato né la sua assenza.

L’esame a ultrasuoni attorno alla pinnaApri foto

L’esame a ultrasuoni attorno alla pinna

Il controllo a ultrasuoni è stato eseguito per verificare le condizioni del fasciame e delle strutture attorno alla pinna, alla ricerca di eventuali delaminazioni, integrando le verifiche tradizionali.

La riparazione seguita nelle sue fasi

Abbiamo seguito il ripristino del timone, dalla demolizione e rimozione della parte danneggiata alla pulizia delle zone interessate, fino alla ricostruzione della porzione inferiore della pala.

Le prime due immagini documentano le lavorazioni preparatorie, prima della ricostruzione. La fotografia successiva mostra il timone ricostruito al termine dei lavori. Seguire le fasi intermedie permette di osservare e documentare elementi che, a intervento concluso, vengono coperti dai rivestimenti.

Rimozione della parte danneggiataApri foto

Rimozione della parte danneggiata

Una fase di demolizione della porzione compromessa del timone. La fotografia documenta la preparazione alla ricostruzione, non il nuovo laminato già realizzato.

Pulizia prima della ricostruzioneApri foto

Pulizia prima della ricostruzione

Un ulteriore momento della rimozione e pulizia delle parti danneggiate, prima di ricostruire la porzione inferiore della pala. Queste fasi intermedie consentono di documentare zone che saranno poi ricoperte.

Il timone ricostruitoApri foto

Il timone ricostruito

Il timone al termine dei lavori: la porzione inferiore della pala è stata ricostruita. L’immagine conclude la sequenza dell’intervento seguito, dal danno iniziale al ripristino.

Il valore dell’accertamento

Questo intervento mostra l’utilità di collegare la ricostruzione dell’evento, le verifiche tecniche e il controllo della riparazione. L’obiettivo è individuare ciò che è stato effettivamente danneggiato, distinguere l’entità dei diversi riscontri e seguire il ripristino con una documentazione ordinata.

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VERIFICHE E CONTROLLO LAVORI

Un danno da valutare, un ripristino da seguire.

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